Il cestino

Ho un cestino di uova,
nessuna darà pulcini.

Quanto diventano stupide certe congetture.
Certe speculazioni matrimoniali.

Ho esagerato, abbastanza,
Quanto basta. Ho proiettato le distanze.
Sostanza? Ma in fondo lo sapevo,
in fondo l’ho sempre saputo.

Certe botti non sono fatte per dare vino.
Bottiglie vuote. Forse. Ubriachezza
molesta quanto basta. Abbastanza.

E diventi stupido tu. Preoccupato
che nel bere ti arrivasse il fondo.
Non c’era fondo. Non c’era altro da vedere.

Fitta. Fitta all’albero maestro.
Quanto diventa stupido il mondo,
il mondo che al caldo non suda.

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