L’appuntamento

Io non esisto. Io non c’è. Non c’è mai stato.

Tu che ti batti con i mulini a vento. Il tempo farà dei fatti storia, che ti piaccia o meno.

Tu che invece metti la tua faccia. Sospetto…Non che è ti manchi quel che vorresti dire?

Timidezza intellettuale, l’hai chiamata.

Amore dei tempi del…cose’era? Amore insospettabile. Amore per una libertà che libertà non era.
Hai tutte le ragioni del mondo. Questo è, nient’altro. Timidezza, timidezza che citerebbe anche i sassi.
Per paura di aver frainteso. Per paura di aver perso il punto, per la strada. Per paura.

Ma sei tu a fare il punto. La libertà, così come il coraggio, va spesso oltre quel che si vede.

E sei bello come allora. Con i tuoi capelli grigi, i tuoi figli scuri, la tua pelle invalicabile.

Quante montagne,
quante montagne,
e poi il mare.

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