Specchi

Ma tutti quegli specchi
li spacco ad uno ad uno.

E poi vediamo chi rimane.
Di tutti quegli spettri,

compagine più che
compagnia.

Quando comincia la poesia
sul tuo collo lungo.

E mi stringono i fianchi
le tue mani a noi
ho già perdonato tutto.

Cigno senza brutto anatroccolo,
sei tu che che rimani.

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