Ronzio

Disegno aquiloni,accendo lampadeal tuo bambino dimenticato. In questa notte che non sa di te,ma di te mi parla, hai trafugato tutto il possibile. Ti racconto di categorie e di cornici ai sogni e tu mi chiedi quanto, di questo, sia reale. Ti rispondo qualcosa che non puoi afferrare,l’aria, la solitudine danzante. La ragione per cuiContinua a leggere “Ronzio”

Follia

”i progressi della medicina potranno far scomparire completamente la malattia mentale…ma so che una cosa sopravvivrà, e cioè il rapporto tra l’uomo e i suoi fantasmi, il suo impossibile, il suo dolore senza corpo, la sua carcassa durante la notte; che, una volta messo fuori circuito ciò che è patologico, l’oscura appartenenza dell’uomo alla folliaContinua a leggere “Follia”