Giano Bifronte

Sei tutti e nessuno. Pirandelliana realtàdi quanto conti a volteuna piccola sottilepennellata di mascaraa fare la vita più semplice. E tra i tutorial di ritoccoall’elettrostatico rintoccodel tempo sento tutto il perversosubstrato simbolico delle parole. Non siamo noi. Non siamo qui. Non siamo né orané domani. Ritorno per riverbero. E il terzo millenniosarà un vuoto aContinua a leggere “Giano Bifronte”

Meccano

Mi aveva detto che qui era lontanissimo. Poi aveva preso la porta del bagnoe non l’avevo sentito più. L’utero e l’orologio da muro capovolti.Meccanicismi del meccano a ruota libera. Ma ha sempre da ridire. Persino la tristezza non gli va giù. Ha lo stomaco in saturazionedi questo tu per tu. E io, che digerivo ancheContinua a leggere “Meccano”

Tutto, come sempre

Non è successo niente ed è successo tutto. Come sempre. Entra, passa, trasforma, moltiplica. Vive meglio chi semplifica? Hai una barba lunghissima. Ed è un luogo che non ci si crede. Tu, sei tu, perché sei tu, perché sei tu, perché sei tu. Esce sempre dal cilindro. Oh mamma, niente meno che il diavolo! IlContinua a leggere “Tutto, come sempre”

Così com’è

Quante storie per potare un ramo. Se ne era inventate d’ogni. Se ne era inventata una incredibile. Di telefoni fantasma e conversazioni sul filo del rasoio. Che sarebbe bastato, poi, guardarla dritta nelle foglie e dirle: ‘è solo un ramo, carissima. Ricrescerà in primavera.’ Ma perderti cosi, amico caro, carissimo. Senza l’ombra né il tacContinua a leggere “Così com’è”

Sassi

Scrivere trasforma i pensieri in sassi. Forse è vero. Oppure sembra tale? – Ma finché nessuno li lancia dalla finestra! Già. E dove sta scritto che gli scritti debbano essere lanciati, montagne di sassi, ad uno ad uno, dalla finestra? – Porcherie. Soltanto porcherie. Dimenticatene. Non hai lanciato nessun sasso dalla finestra. Gli scritti sonoContinua a leggere “Sassi”

Amaro in pappa

Avevi un formicaio, Ed i nostri bicchieri: amaro in pappa. Siamo stati bene, in mezzo alle farfalle in formaldeide. Nelle teche dei popcorn. Abbiamo dato. Ma questo scrivere… tutto questo essere e non essere delle parole. Con te, invece, è tutto arte del muschio e Mapelastic. Mescolare, mescolare bene, mettere erba tra le piastrelle, perContinua a leggere “Amaro in pappa”

Il lago

Eh, il fondo. La melma del lago. Parlano di mulinelli assassini: balle. La gente rimane impigliata nelle alghe. Queste alghe poderose. Alte: dal fondo alla superficie. Dal fondo. Dalla riva le guardavo e mi dicevo: No, lì no. Non ci nuoterò mai. E così è stato. Perché un conto è rischiare di affondare. Un contoContinua a leggere “Il lago”