Tutto, come sempre

Non è successo niente ed è successo tutto. Come sempre. Entra, passa, trasforma, moltiplica. Vive meglio chi semplifica? Hai una barba lunghissima. Ed è un luogo che non ci si crede. Tu, sei tu, perché sei tu, perché sei tu, perché sei tu. Esce sempre dal cilindro. Oh mamma, niente meno che il diavolo! IlContinua a leggere “Tutto, come sempre”

Così com’è

Quante storie per potare un ramo. Se ne era inventate d’ogni. Se ne era inventata una incredibile. Di telefoni fantasma e conversazioni sul filo del rasoio. Che sarebbe bastato, poi, guardarla dritta nelle foglie e dirle: ‘è solo un ramo, carissima. Ricrescerà in primavera.’ Ma perderti cosi, amico caro, carissimo. Senza l’ombra né il tacContinua a leggere “Così com’è”

La cartuccia

E va bene. Va e viene, come tutto il resto. Niente conto né pretesto. Guarda tutto ora sotto questo velo di tristezza. La terra, soltanto terra, dopo il salto, da quell’altezza! Ed è già nostalgia senza l’ebbrezza. E poi sarà pelle. Certo, ma non sarà lo stesso. Un minestrone in pezzi, una schifezza, un rigurgitoContinua a leggere “La cartuccia”

Vittoria

Bella di quest’attimo saliente, silenziosa bellezza. Seduta bruttezza senza spirito. Quanto manca alla vista, alla consegna, alla vita? Quanto manca? Quanto, in questi momenti, mi manchi tu. Fiamma gemella. Luce, e lavatoio. Dove la bruttezza ha bellezza di spirito e tutto il resto s’appanna. S’impenna il cavallo bianco, senza unicorno, senza uguali.