Criterio logico “Bellezza”

Soliloqui, oppure no. Parole. E pneumatici. E mutande. Oggi è inverno. Giove con la testa sul cuscino. I mortiviventi. Le cassettiere e gli specchi. La delicatezza di quelle mani, così piccole. Ogni spiraglio una certezza, criterio logico “bellezza”.

Il lago

Eh, il fondo. La melma del lago. Parlano di mulinelli assassini: balle. La gente rimane impigliata nelle alghe. Queste alghe poderose. Alte: dal fondo alla superficie. Dal fondo. Dalla riva le guardavo e mi dicevo: No, lì no. Non ci nuoterò mai. E così è stato. Perché un conto è rischiare di affondare. Un contoContinua a leggere “Il lago”

La corazza

E quell’innocenza nel mettere tutte insieme le parole e le immagini, da dar tempesta. Una di quelle tempeste di grandine e vento, e magia, che solo tu sai fare. Estensione e spazio. E così contenuto. E così tenue silenzio. E così instabile definizione, dolente costato. E tu sei così bello quando mi dici: ‘non capisco’.Continua a leggere “La corazza”